"Ti voglio amare
nell'utopia invalicabile
dentro la pura realtà della natura.
Ti voglio amare
nella luce abbagliante
delle tue emozioni.
Ti voglio guardare
senza vincoli di leggi ottiche,
desiderarti come mia ninfa divina.
Ti voglio guardare
nella debolezza delle sensazioni,
voglio fremere per te,
liberare l'inconscio,
l'irrazionale,
dissetarmi del miele delle tue parole.
Saremo anime astratte,
percezioni visive
in movimento.
Saremo l'eterna suggestione
della libertà".
Ciò che voglio, ciò che sento, ciò che vedo, ciò che sono...
lunedì, ottobre 09, 2006
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