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giovedì, maggio 11, 2006

La mia spasmodica ricerca di eventi, semireali o di pura fantasia in cui il bene vince contro un male sicuro trionfatore mi ha portato a rivisitare in chiave critica uno spezzone, a me caro, di un film che mi è molto piaciuto: Il signore degli anelli - Il ritorno del re -

Questa la versione cinematografica de - La cavalcata dei Rohirrim -:

Desti, Desti cavalieri di Théoden!
Lance saranno scosse, scudi saranno frantumati!
Un giorno di spade, un giorno rosso, prima che sorga il sole!
Cavalcate ora, cavalcate ora, cavalcate per la rovina e per la fine del mondo!
Morte!Morte!MORTE!!!

e questa invece quella dell'edizione Rusconi, che cito unitamente alla descrizione di parte del contesto, in mio possesso:

"[...]Udendo quel rumore la figura ricurva del re si rizzò improvvisamente. Egli sembrò di nuovo alto e fiero; alzandosi sulle staffe gridò con voce tonante, più limpida di ogni altra voce mortale udita sino a quel giorno:

Avanti, avanti, Cavalieri di Théoden!
Gesta crudeli vi attendono: fuoco e stragi!
Saran scosse le lance, frantumati gli scudi,
e rosso il giorno prima dell'alba!
Cavalcate, cavalcate! Cavalcate verso Gondor!

E detto questo afferrò il grande corno di Guthlàf, il suo vessillifero, e vi soffiò con tale violenza da frantumarlo. E immediatamente risuonarono tutti i corni dell'esercito, e la loro musica era pari a tempesta sulla pianura e tuono sulle montagne.

Cavalcate! Cavalcate! Cavalcate verso Gondor!
Ad un tratto il re gridò qualcosa a Nevecrino, e il cavallo balzò avanti. Alle sue spalle sventolava il vessillo: un cavallo bianco in campo verde; ma egli lo distanziò. Dietro di lui galoppavano come fulmini i cavalieri della sua scorta, senza però riuscire a raggiungerlo. Eomer correva come il vento, e la bianca coda di cavallo sul suo elmo svolazzava per la velocità; la prima éored ruggiva come mare tempestoso sulle rocce, ma Théoden pareva irragiungibile.
La furia guerriera dei sui avi scorreva come fuoco nelle sue vene, ed egli cavalcava Nevecrino come un antico dio, come Orome il Grande nella battaglia dei Valar quando il mondo era ancora giovane".

Chi vi scrive e' alla n-essima visione della scena del film e vorrebbe tanto recitare il ruolo di un Théoden, finalmente, vincente sul suo prossimo campo di battaglia che lo vede sicuro sconfitto...

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