Ciò che voglio, ciò che sento, ciò che vedo, ciò che sono...

domenica, aprile 30, 2006

Non so se la vita sia più forte della morte, ma so che l'amore è più forte di tutto!
Così muore Tristano, ai piedi di un ponte con Isotta che lo guarda in questa nuova trasposizione cinematografica, di quella che è una delle mie storie preferite.

Non mi va, per vari motivi, di farne una recensione cinematografica, anche perchè non ne sarei capace e risulterebbe piuttosto fine a se stessa.
Lo ricorderò così: come una parentesi solitaria (unico spettatore), sudata (ho dovuto posteggiare molto, molto, molto lontano dal cinema) in una domenica dove c'era la fiera di primavera ,(ecco dove erano gli altri possibili spettatori) su una storia troppo bella per trovare degna rappresentazione in qual si voglia film.

sabato, aprile 29, 2006

Se (in inglese If—) è il titolo di una celeberrima poesia di Joseph Rudyard Kipling scritta nel (1895) dedicata al figlio.

Contiene una serie di precetti ed istruzioni su come comportarsi o, meglio, spiega che colui che riesca a conseguire questi comportamenti è davvero degno di essere chiamato Uomo.

La poesia ha uno scopo di natura educativo e pedagogico che trascende la mera forma ritmico-narrativa, presente anche nella traduzione italiana. Simile, per certi versi per costrutto ad una nota poesia di Neruda.

In sintesi si "diventa davvero uomini" quando si raggiunge una stabilità ed un'autocoscienza tali da non perdere la calma anche quando chi ci circonda è in panico, oppure quando si imparano alcune "virtù" come parlare, pensare, perdonare, amare,sognare, richiare, non farci condizionare, non mollare mai e credere sempre, soprattutto in noi stessi.

In altri termini si diventa uomini prendendo coscienza di se stessi, restando ben presenti a se stessi, mantenendo la fede nelle certezze acquisite ed avendo, in sintesi, la forza per restare al mondo senza essere in balia del mondo.

Se riesci a mantenere il controllo quando tutti intorno a te
perdono il loro e te ne attribuiscono la colpa.
Se puoi confidare in te stesso quando tutti dubitano di te
pur tenendo conto del loro dubitare.
Se sai aspettare senza stancarti di farlo
o essere circondato da bugie senza darvi credito
o essere odiato senza dar spazio all'odio
e cio' senza sembrare troppo buono o troppo saggio.
Se puoi sognare - senza rendere i sogni tuoi padroni.
Se sai pensare - senza rendere i pensieri il tuo obiettivo
Se puoi incontrare il Trionfo e la Sconfitta
e trattare questi due impostori alla stessa stregua.
Se puoi tollerare di udire la verità da te pronunciata
stravolta da disonesti che intessono trappole per gli ingenui
o vedere le cose per le quali hai dato la vita,
distrutte e fermarti a costruirle di nuovo con strumenti logori.
Se sai raccogliere tutte le tue vittorie
e rischiarle con un lancio a testa o croce
e perdere e ricominciare ancora dall'inizio
e mai sussurrare una parola della tua perdita.
Se puoi sforzare il tuo cuore, nervi e muscoli
per servire al tuo scopo ben al di là delle loro possibilità
e così andare avanti quando più nulla in te
tranne la Volontà dice loro "tieni duro!"
Se puoi parlare con le folle e mantenere il tuo valore
o camminare con i re senza perdere di semplicità.
Se né i nemici e neppure gli amici più cari possono ferirti.
Se tutti possono contare su di te ma nessuno eccessivamente.
Se puoi riempire un inesorabile minuto
con un viaggio lungo sessanta secondi
tua è la terra e quanto vi è in essa,
e - cosa ancor più importante - tu sarai un uomo figlio mio!


"Tutto nella donna è un enigma, ma tutto nella donna ha una soluzione".
Il problema? E' che qualcuno si è dimenticato di darci la soluzione. E così eccoci pronti a navigare in un mare in tempesta, dove non esiste soluzione alcuna se non la resa...

Poco importa che si sia esperti marinai, o semplici mozzi al primo imbarco: non è questo mare che si puo' domare... Sempre una corrente nuova lo differenzia da quello che precedentemente si e' navigato. Per quanto ci si sforzi, forti dei migliori argomenti possibili, siamo sempre messi all'angolo.

La soluzione? La resa...Resa incondizionata, alla corrente dominante, magari cercando di salvare la faccia da buon marinaio...

mercoledì, aprile 05, 2006



"Noi aboliremo l'ICI. Loro tasseranno la tua casa e i tuoi risparmi. Scegli di andare avanti. Vota Forza Italia!"

ODDIO, non bastava essere massacrati dal suo faccione che ha ricoperto l' Italia, non bastava sorbirselo in televisione anche durante la pubblicità, non bastavano le sue comparsate in radio...Ora anche via SMS!!!

Come cavolo mi ha raggiunto??? Perchè le sue boiate, mi devono rovinare la digestione?

IO voterò sinistra, e ne ho i "coglioni" pieni di lui!!!

martedì, aprile 04, 2006

Turno di riposo in Croce Rossa, ci voleva. Non si esce, vero, ma riesco lo stesso a fare le ore piccole giocando, in un clima da bisca clandestina, a scopa e perdendo nuovamente con un neofita...
Mi sento tanto sfigato.
Sensazione che si ripete, quando sul solito treno, ormai ossessionato da quel gioco di carte, vengo nuovamente massacrato dai miei colleghi...

La giornata passa, senza lode ne infamia, liscia si direbbe: il pensiero va al dentista che mi aspetta alle 17,30...
Quindi e' con un clima di rassegnazione morale, dovuta al fatto di dover nuovamente mettere mano al portafoglio, che mi appresto all'ennesima partita.
E' vittoria, ma vittoria SONANTE!!! Ohhh ci voleva. Cosi' a cuor leggero tento la sorte avventurandomi alla ricerca della mia stampante perduta...Quando oramai credevo se ne fossero perse le traccie: eccola, mi saparo dai miei euro, mentre gia' mi interrogo sul dove farla stare in una stanza ormai satura di ogni cosa.

Il dentista e' ancora lontano...Arrivo da lui e succede l'incredibile: oltre ad essere per una volta puntuale (breve la mia attesa) , lasciato solo su quella "sedia" delle torture, complice la stanchezza, la musica che accompagnava e l'attesa mi sono appisolato...Una mano gentile mi desta, mentre una voce femminile domanda: "Ma e' svenuto?"...Il resto è solo rumore di trapano e sferragliamenti vari, prima di quella medicazione che ora benedico.