
Valencia, Giorno 3 (Riassunto del viaggio)
Apro gli occhi e il primo interrogativo, che mi si presenta è: "Com'e' possibile che il mio cuscino sito sul lato destro di un letto matrimoniale sia caduto a sinistra?". La risposta ai posteri? Noo, semplicemente mi giro e vedo un'esserino biondo sonnacchiante e capisco che questo mistero rientra nel dominio delle cose che noi uomini non potremo mai sapere (universo femminile d.o.c.g.).
Dalla finestra lasciata aperta, salgono fino alle nostre orecchie le canzoncine di un abitante del condominio (in Italia come minimo l'avrebbero ucciso, qui risulta gradevole).
Flash back a Venerdì scorso, merita. Dopo essere riusciti a perdere il treno delle 12,42 i nostri eroi (M&M) godono del cadenzamento di trenitalia che gli permette di arrivare a fossano con il ciuf ciuf delle 13,03.
La sorte decise quindi di baciare uno dei due M&M, in particolare quando un controllore sul treno che stava accumulando ritardo sul binario, ligio al dovere, controllava i biglietti.
Nell'aprire il portafoglio la tragica domanda: "Dove cavolo è la mia carta d' identità???". Seguono ovviamente attimi di panico dove si cerca la via di fuga, nella patente di guida, documento ritenuto valido pero' da Ryanair solo per i voli interni...
I nuvoloni che si presentano all'orrizzonte sono, decisamente cupi...Al volo e scindendo la coppia di M&M torno sui miei passi, tenendomi in contatto telefonico e con l'altro M e con mia sorella (rompendo un digiuno comunicativo che durava oramai da due anni): della mia carta d'identità nessuna traccia a casa!!!
Panico, panico, panico...Devo comunicare l'evento all'esserino biondo, e li saranno indubbiamente altri cavoli. Lavora, quindi non risponde al telefono: meglio un sms mi evita per il momento improperi doverosi.
Arrivo a casa, con fare di uno "Schumacher" urbano; la mia camera diventa ben presto un campo di battaglia...Ovunque e' caos, ma quando mi si palesa la disfatta ecco il colpo di Genio...Le giacche: la trovo!!!
Eureka, percorso inverso alla velocità della luce diretto a Fossano, infrango ogni limite di velocità possibile e impossibile per poi scendere con non chalance in stazione: del resto noi ferrovieri abbiamo una reputazione che dobbiamo difendere anche in situazioni estreme eheh
Il resto è ordinaria amministrazione, fatta eccezione per due avvenimenti: il treno alta velocità Torino-Milano in cui sono stato servito e vezzegiato come una star (potere della prima classe) e uno sciopero a Bergamo, il giorno dopo che ha rischiato di farci perdere la navetta per l'aereoporto.
Stay Tuned

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