
Mentre venerdì sera si è consumata l'"ultima" cena, in quel di Monastero e sono stati finalmente svelati gli altarini del più brutto calendario mai realizzato da mano mortale dopo l'età della pietra, sabato è stato il giorno dell'ultimo film...
"L'enfant", fiore all'occhiello del cinema belga e per i più attenti, film non passato inosservato al festival di Cannes...
Che dire; visto il giudizio più che favorevole della critica, mi viene da domandarmi se questa non scriva con il dichiarato intento di rifarsi delle schifezze viste sui creduloni frequentatori di cinema...
Beh, con noi sono riusciti solo in parte nell'intento: tra persone deluse dal film per presunte palesi somiglianze di nome e fisiche con ex compagni di scuola, gente che ha perso per sempre il filo del film in una pausa W.C., persone che hanno ceduto a Morfeo; solo in due, casualmente i piu' temprati in fatto di film d'autore, non hanno mai perso la bussola commentando infine: "Beh, meglio di Broken flowers: se non altro ha una trama!".
Buona visione!!!

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