Ciò che voglio, ciò che sento, ciò che vedo, ciò che sono...

domenica, dicembre 25, 2005



Andrò contro corrente; ma sono decisamente contro il Natale, e le feste "comandate" in generale.

Trovo sia oltremodo ipocrita, l' atmosfera di felicità e bontà diffusa che vogliono propinarci, televisioni, giornali e perchè no le famiglie in generale.

E' come se per un certo periodo, queste "entità" che ogni giorno sono con noi, e si comportano in modo del tutto differente, ci mettessero una mano sugli occhi e ci sussurrassero: "Non ti preoccupare, va tutto bene, ci vogliamo tutti bene, siamo tutti amici...".

Sono tantissime le domande che subito mi vengono alla mente, finito il sussurro...

Perchè ci si ricorda, di come stanno i parenti solo nelle feste??? Quegli stessi parenti che per 364 giorni all'anno magari non si possono o facciamo di tutto per non vedere...

Perchè si deve aspettare il natale, per fare a delle persone alle quali si tiene un pensiero??? Perchè si spengono i riflettori sullo schifo che è diventato il nostro mondo, per mostrarci come in Australia surfano con il cappellino da babbo natale???

Forse nei giorni di festa, non succede nulla di più importante nel mondo che vedete central park innevato o gli americani che fanno shopping invece di "giocare" con le bombe al fosforo???

Perchè devono farmi gli auguri, proprio in questo giorno, persone che non sento per un anno intero???

Odio, l'ipocrisia, odio il natale!!!

sabato, dicembre 17, 2005


E' fatta!!! Il Real Cuneo, è stato promosso in VIII serie!!! Quando oramai tutto sembrava perso, schiacciato dalla logica matematica della differenza reti (nonostante la roboante ultima vittoria per 5-0 contro l'Opicinese), ecco che ai "miei" ragazzi è riuscita l'impresa di vincere in trasferta con i quarti della classe e superare così l'Opicinese United che non è andata oltre il pareggio interno nella corsa verso la seconda piazza valida per la promozione.

Ora due settimane di calcio mercato, e poi via verso la nuova avventura in ottava serie!!!

Ecco la sintesi dell'ultima trionfale partita:

Gli occhi al cielo ad esorcizzare le nubi dei 6592 spettatori presenti a
Stadio Filippo sono il leitmotiv del pre-gara. Fortitudo ha optato per uno
strategico 4-4-2. Così in campo: Falco - Biondo, Virga, Sessa, Madureira -
Lothert, Cione, Foga, Giaccardi - Barni, Di Vincenzo.
Real_Cuneo ha optato
per uno strategico 4-4-2. Così in campo: Omicini - Wahlkvist, Salvati,
Chatzakis, Luccarini - Michalczak, Spiga, Cutrina, Komulainen - Grassia,
Guido.
Fortitudo sembra essere in grado di passare in vantaggio, ma Pierpaolo
Barni, solo in area, non riesce a superare Paolo Omicini, che devia il pallone
con un tuffo prodigioso. 14° minuto. Il guardalinee sbandiera un fuorigioco a
Hugo Madureira che, stizzito, calcia via il pallone mandandolo lontano.
L'arbitro richiama a sé il giocatore e lo ammonisce. Real_Cuneo si porta sul 0 a
1 al 23°: Dario Guido si muove bene lungo il corridoio centrale, chiama la palla
che puntualmente gli arriva e mette in rete. Oggi Carlo Salvati sembra un po'
troppo nervoso. Al minuto 29 rimedia un cartellino giallo dopo aver contestato
per l'ennesima volta una decisione arbitrale. Il punteggio al termine del primo
tempo è 0 - 1. Il possesso di Fortitudo è stato superiore a quello avversario,
con un 59% di possesso del pallone.
Al 51° Matteo Foga si propone sulla
destra, chiede e riceve un pallone filtrante che taglia fuori l'avversario
diretto. Arrivato a tu per tu col portiere calcia cercando l'anticipo, ma il
piattone è impreciso. Bella azione comunque. Applausi dagli spalti. 55° minuto:
con un ottimo intervento difensivo i giocatori di Real_Cuneo hanno fermato una
pericolosa azione avversaria e sono ripartiti velocissimi in contropiede. Dario
Guido, scattato sul filo del fuorigioco, ha ricevuto puntualmente palla dal
corridoio centrale e ha segnato il gol del 0 a 2. Da questo momento Real_Cuneo
arretra il suo raggio d'azione per conservare il vantaggio contenendo la
reazione avversaria. La partita è arrivata al 70° minuto quando Patrik Wahlkvist
irrompe dalla destra e segna fin troppo facilmente scatenando la contestazione
del pubblico di casa. Real_Cuneo è ora sul 0 - 3. Per Fortitudo l'arbitro non fa
sconti. Gabriele Virga si becca un cartellino giallo per un'entrata
eccessivamente "agonistica". Nella zona nevralgica del campo Fortitudo ha avuto
la meglio, controllando il gioco per un buon 55 per cento della frazione.
Tra
i migliori per Fortitudo bisogna senz'altro menzionare Osvaldo Di Vincenzo, una
prova da incorniciare la sua. Chissà che il coach di Fortitudo non si sia
pentito di aver schierato Pietro Luca Sessa. Tra i migliori per Real_Cuneo
bisogna senz'altro menzionare Youp Chatzakis, una prova da incorniciare la sua.
Chissà che il coach di Real_Cuneo non si sia pentito di aver schierato Paolo
Omicini. La partita è finita 0 - 3.

venerdì, dicembre 16, 2005


La passata settimana si è giocata Livorno - Lazio; la partita più per i valori tecnici espressi è passata all'onore delle cronache per il gesto scellerato di un giocatore della Lazio che ha pensato bene, per calmare gli animi visto che già prima della partita c'erano stati dei tafferugli, di salutare con il saluto romano la sua tifoseria (sempre molto coreografica in merito di svastiche e affini come bandiere a corredo della squadra).

Andando oltre l'imbecillità e l'incoscenza di una simile provocazione, perchè tale è in uno stadio la cui tifoseria è notoriamente di sinistra, quello che mi sorprende è stata la risposta di alcuni esponenti politici. Ad onore della cronaca tutti di Alleanza Nazionale...Chissà come mai...???

Verissimo che ogni persona ha il diritto di avere le sue idee, ma è anche vero che avere coscienza dell'importanza mediatica di un proprio gesto se si è un giocatore di calcio con decine di telecamere che ti riprendono e migliaia di occhi che ti fissano è segno d'intelligenza. Intelligenza, che visto quello che poteva essere il giocatore Paolo DiCanio non ha minimamente dimostrato di possedere. Ed è vergognoso che un simile elemento di stupidità e faziosità che nulla ha a che vedere con lo spirito olimpico sia stato scelto come tedoforo delle prossime olimpiadi invernali. Ottima scelta veramente...Magari operata da quella stessa donna, che ha dichiarato: "Anche a me sentire bandiera rossa allo stadio da fastidio..." già già proprio la stessa cosa.

Restando in tema di stupidità, forte è risuonato per mezzo dell'etere notoriamente in tutto e per tutto controllato dalla sinistra, come del resto tutti i mezzi di comunicazione, la magistratura, i governi locali...L'appello del "nostro" presidente del consiglio a non votare, alle prossime elezioni, chi nella sua vita ha fallito tutto.
Di certo gli italiani, non saranno così stupidi e voteranno chi invece ha venduto l'anima al diavolo (Craxi ndr) poi divenuto santo (potere del perdono populista italiano) in favore del successo.
Normale amministrazione se non fosse che poi, questo integerrimo esempio vincente sia andato a governare l'inferno e a ripredersi aggratis, anzi con gli interessi, con apposite leggi volte a realizzare quello splendido cartello sulle riforme effettuate durante il suo governo ciò che aveva venduto.
Che dire, "Stupido è chi stupido lo fa" e a quanto pare gli stupidi sono di moda ultimamente non solo sui campi di calcio...

martedì, dicembre 13, 2005

Character1934 pastel on velour paper 106.3 x 70.5 Musee National d’Art Moderne, Pompidou Center, Paris

Lo direste voi, che questo "potrebbe" essere un autoritratto di Joan Miro'?
Io, no e non ne sembrano neanche troppo convinti i critici che ne fanno il commento; almeno a giudicare dal gran numero di condizionali che usano per farlo.

Domenica, scorsa, sfidando il freddo e la mia salute precaria (un pò di vittimismo non guasta) mi sono "goduto" (ok, è masochismo) in quel di Mondovì una mostra a lui dedicata.
Tra parentesi se capitate, dateci un'occhiata e gareggiate con me, su quante opere riuscite a capire (io sono fermo a quota due).

Credo che per un, ignorante dell'arte come me, una volta uscito da una qual si voglia mostra si ingigantisca il dubbio legato a tale corrente artistica: "Ma realizzavano l'opera in base al titolo, o vedevano quello che veniva fuori e ne sceglievano uno?".

Il video dedicato a Miro' che lo mostrava, intento a guidare i suoi collaboratori nella sevizia di una povera testa d' insalata, o al fermi tutti di un suo collaboratore che tiene una scarpa in mano lascia irrisolto tale quesito...
Ci vediamo alla prossima mostra!!!

sabato, dicembre 03, 2005


"S'a pieuv a Santa Bibiana, a pieuv per quaranta dì e na smana"





Dicevano i vecchi...Personalmente, visto l'esito di questa prima neve invernale, mi auguro non sia così...
La neve è bella, ma per chi non deve spalarla!!!
Me l'ero ricordato ieri, quando tra mille fatiche (sveglia alle 5,30 a Roma e viaggio interminabile tra ritardi e sopressioni di treni vari), non volendo montare le catene ho lottato per ritornare a casa.
Con il fare del guidatore incallitto, sulla neve, alla fine ho vinto ma la mia prima espressione sceso dalla macchina non e' stata di vero amore verso quei bianchi fiocchi...
Speravo finisse li, ma non era destino...
Prima la luce elettrica ci ha lasciati verso le 22,30 impedendomi così una meritata doccia, poi tetri rumori di piante che cadono hanno fatto da sottofondo alla mia notte, agitata da strani presagi...
Presagi che la mattina si sono puntualmente manifestati.
Così, la mia allegra famigliola incurante della rivoluzione industriale, che ha portato nel frattempo alla "scoperta" dei moderni trattori e delle frese da neve, armata di sole pale si è trovata a spalare in modo disorganizzato un cortile troppo grande e una strada troppo lunga...
Finita verso le 11,30 la grande marcia (due ore e mezza dopo) il problema luce.
L'ENEL, è ovviamente subissata di chiamate e non risponde a nessuno, ma non a me che con fare paziente mi siedo li e mi ascolto per un trenta minuti buoni il disco d'intrattenimento: infine l'operatore!!!
Non mi sembra molto sveglio, almeno a giudicare da quante volte mi domanda le stesse cose, ma ci passo sopra. Gli comunico che un trecento metri di linea elettrica e' stata strappata da una decina di piante e che sarebbe gentile da parte loro portare un gruppo eletrogeno...La sua risposta e' serafica: "Solleciteremo!".
Passano le ore; gli animi in borgata si fanno incandescenti, poco ci manca che si metta sul rogo il proprietario delle piante che hanno abbattuto la linea (io ero a favore)...
Contemporaneamente arrivano Enel (a constatare i danni e a gettare altra benzina sul fuoco contro il proprietario delle piante) e udite, udite: La protezione civile di MONASTERO DI VASCO (CN)!!!
Ammirato dal loro mezzo, (alla BayWatch per intenderci ma senza bagnine stragn****e ma con baldi giovani armati di motosega) li osservo tagliare una pianta, pensando che fosse l'ultima del loro lungo cammino, e intimamente plaudo all'organizzazione italiana.
Di li a poco, avremo la strada sgombera e nuovamente la luce...
Se, se, se, seeeeh...Siamo in Italia non scordiamocelo!!!
Così quella pianta tagliata, era solo stato un atto dovuto tanto per far vedere che c'erano (le altre che hanno abilmente schivato nel loro tragitto erano tutte lungo la strada) e l' ENEL, ci ha degnato della divina luce (dopo telefonate ai Carabinieri, petizioni, minacce di morte ecc ecc) 18 ore dopo che se n'era andata...
Dimenticavo, poco prima che tornasse la luce, ho avuto riscontro che l'operatore dell'Enel era veramente "stordito"...
Quando ho visto entrare con fare trionfale un auto-scala nel cortile di casa e chiederci se eravamo noi, agitando il numero civico di casa che ho l'asciato all'operatore, che avevamo 300 m di linea aerea elettrica tranciata...
Niente male per 35 cm scarsi di neve, che ne dite???

Chi vi scrive lo fa grazie ad un gruppo eletrogeno, che permetterà le trasmissioni per i soli tre prossimi giorni...Che Dio e S. Bibiana ce la mandino buona!!!