Ciò che voglio, ciò che sento, ciò che vedo, ciò che sono...

lunedì, settembre 19, 2005

Mentre la parte più nobile di me (lascio intendere a chi vuole quale sia) si riprende lentamente dal trauma che mi auguro non viva mai più mi accingo a finire di leggere un libro che di solito si legge in piena adolescenza: Michele Strogoff di Verne.
Fatto salvo il ritardo con il quale sono arrivato a leggerlo (che volete farci soppeso attentamente a cosa dedicare il mio poco tempo libero) sono arrivato ad averne la stessa impressione che e' tratteggiata da Edmondo De Amicis nella prefazione della versione che ho sotto mano.
Non potendo pertanto aggiungere altro che non sia già stato detto parlero' dell'uomo e non del libro.
E' bello vedere e soprattutto leggere come Verne sia riuscito a tratteggiare un eroe indomito a cui ha donato qualità morali tali da riuscire a sopportare qualsiasi avversita' (compresa la cecita' per difendere la vecchia madre in pericolo di vita) in modo da permettergli di raggiungere il suo scopo.
In un contesto dove la parola di un uomo era la cosa piu' importante che questo possedesse e il dovere viene prima di tutto, anche di se stessi Michele Strogoff e' un esempio di rettitudine morale e di determinazione incrollabile.
Lo Zar, dopo averlo conosciuto, lo definisce "un uomo".E' questo forse il migliore complimento che puo' fargli e che lo definisce appieno!!!In queste due parole vi e' molto di più di quello che è lo stretto significato letterale.Se si pensa all'uomo in un contesto come quello della genesi bibblica, bene: il personaggio di questo libro è degno d'essere accostato ad un qualcosa di carnale e imperfetto ma con "natali" divini ed è bello leggere di cosa possono essere capaci i nostri simili.
L'altra faccia della genesi umana però l'uomo piu' potente del mondo, l' "eroe" che si prefigge la missione di sconfiggere il terrorismo mondiale chiedere il permesso per andare in bagno...Chi l'ha posto su quel piedistallo? Altri milioni di uomini...Mah, mah, siamo proprio sicuri che esista una sola specie di uomini???

mercoledì, settembre 14, 2005

E' cineteca, ragazzi!!! Un primo tempo in cui ho visto anche Zambrotta centrare lo specchio della porta in quello che e' stato un continuo bombardamento, seppure sterile, alla porta dei belgi mi ha fatto luccicare gli occhi.
Il solito Ibra stellare, con giocate degne di un fenomeno con un piedone 47 di serie, un Trezeguet che inseguiva il 100 gol in maglia bianconera con conclusioni da ogni parte e una solidita' di squadra, in europa, che rimandava alla prima Juventus lippiana.
In mezzo al campo splendido Viera, ma questo oramai è cosa nota. La cosa curiosa e' che andiamo in vantaggio nel secondo tempo quando siamo oramai calati vistosamente, pur continuando a giocare benissimo sembrava che il portiere belga (nettamente il migliore in campo) volesse mantenere imbattuta la sua porta.
Ci pensa una punizione di Nedved e il 100 gol di Trezeguet a spazzare via le nubi di un possibile pareggio.Non finisce pero' qui, il regalo di Berlusconi alla Juve (Buffon guarisci presto!!!) si fa trovare impreparato di fronte al primo vero pericolo del Bruges ed e' 1:2!!!L'assalto finale e' furente, i campioni del belgio sorretti dal pubblico caldissimo attaccano con le loro 4 punte ma la Juve non capitola ed e' dolce vittoria!!! Un solo rimpianto: il fatto che il grandissimo Ibra sia rimasto ancora a secco.

martedì, settembre 13, 2005


Che dire, se mai c'e' stato un paradiso in terra per un amante del mare cristallino il tutto a portata di auto questa e' la Croazia. A proposito sia in Slovenia che in Croazia il diesel costa un bel 0.25 € in meno al litro, mah, mah...
Niente dalmazia e questo e' un primo rimpianto legato al poco tempo a disposizione, ma il vantaggio dell'essere rimasti in istria si manifesta subito quando, per la prima volta in vita mia all'estero, posso parlare in italiano. Puo' sembrare stupido, ma e' stata una gioia non da poco, contrattare i prezzi con gli affittacamere nell'amata madre lingua.
Prezzi contenuti, ma ci mancherebbe: e' settembre!!! Non altrettanto si puo' dire delle cibarie assortite. Premesso che e' impossibile non rendere omaggio a tavola, in uno dei tanti punti ristoro allestiti lungo le strade, dove l'unico piatto che si serve e' maiale alla brace o agnello (porzione minima 1Kg per due persone a 200 Kn quasi 30 €) è tutto decisamente caro. Tutto, tranne l'amata birra (ottima l'ex Union birra slovena tipica anche della zona istriana) che con meno di due euro ti viene servita a pinte.
Si diceva del mare, bellissimo a Rovigno o Rovinj (di cui potete vedere uno scorcio) che si sposa con il verde di una riserva naturale. Il vicino fiordo di 13 Km ospita alcuni allevamenti ittici ma sono le isole circostanti le vere perle almeno per i nomi: isola delle fighe, isola dei sette peli, isola dei maschi per citare i piu' curiosi.
Per gli amanti del genere ci sono diversi campi naturisti, situati nelle zone piu' belle almeno a livello naturale del vicino arcipelago.
Le isole di Cres unitamente a il piccolo Lussin e il grande Lussin sono perle di pietra e verde incastonate nel blu del mare.
Una piccola tappa a Lubjana giusto il tempo per intravedere il castello e poche altre cose qua e la e si torna in patria a Caorle...
Delusione, delusione immensa. Me la ricordavo decisamente piu' bella: è proprio vero che spesso e' la compagnia giusta (non ve la prendete amici, ma l'amore e' amore...) a rendere migliore ogni luogo.Dopo essere stato devastato dalle zanzare, inesistenti all'altro capo dell'Adriatico e aver diviso una tenda di 1,80 * 2 m con i miei altri due compagni d'avventura il toccasano del mare nostrano e' stato vedere una trafila di camion alle 9 di mattina che portavano via alghe marciando a passo spedito sul bagnasiuga...Fare il bagno nel putridume locale dopo aver visto l'acqua cristallina e' stato impossibile nonostante il caldo.
Mare Adriatico: due volti della stessa medaglia...